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Castello Malaspina

Il Castello Malaspina o Rocca Malaspina è uno dei più vasti complessi fortificati di tutta la Toscana ed è considerato una sorta di “museo a cielo aperto” a causa delle tante fasi di sviluppo architettonico in esso facilmente identificabili, espressione di trasformazioni e ampliamenti per opera delle diverse casate che vi hanno abitato. Una cosa è certa: le prime notizie relative della città di Massa risalgono al IX secolo. In un manoscritto del 882, conservato all'Archivio Vescovile di Lucca, è citato il nucleo detto di Massa prope Frigidum, vicina al fiume Frigido, al quale è contrapposto quello detto Curtis sita in loco ubi dicitur Quarantula, il quale potrebbe invece essere identificato proprio col luogo in cui più tardi sorgerà il Castello (tra l’altro il toponimo “Quarantula” resta nel nome dell’antica porta medievale poco distante - Porta Quaranta - tramite la quale si accedeva alla Rocca). Ma qual è la storia della Rocca. Vediamola, brevemente!

Un castello, tre famiglie: Obertenghi, Lucchesi e Malaspina.
Inizialmente il Castello era solo un piccolo fortilizio. Tra il X e il XIII secolo il dominio sulla rocca di Massa fu tenuto, a vicende alterne, dalla famiglia degli Obertenghi. Popolazione longobarda dedita principalmente ad imprese belliche per mare e occupata in conquiste territoriali lontano dalla costa massese, gli Obertenghi non sentirono l'esigenza di ampliare quel piccolo forte, che insieme al vicino Castello Aghinolfi (Montignoso) costituiva “solo” una potente catena di avvistamento. Dopo la lunga fase obertenga e un periodo di guerre, distruzioni e ricostruzioni, alla fine del 1200 il dominio del Castello passa nelle mani dei Signori di Lucca, i quali iniziarono una piccola opera di ampliamento che sarà portata avanti dalla successiva dinastia che governerà la città, quella dei Cybo-Malaspina. Questa terza fase è forse la più importante di tutta la storia della Rocca: la signoria malaspiniana, iniziata l’8 dicembre 1442, favorirà non solo l’ampliamento in stile rinascimentale della Rocca - la quale perderà il carattere puramente militare diventando una residenza ampia ed elegante - ma anche l’edilizia sull’intero colle, dando vita a quello che può essere definito un vero e proprio “borgo interno”. Nel corso degli anni infine, furono aggiunte ulteriori e più vaste fortificazioni alla cinta muraria e alla fine del 1400 il Castello assunse l’attuale forma ad “L”.

Il castello oggi.
Nato dall’incontro di stili e architetture diverse, da quella medievale a quella rinascimentale, il Castello Malaspina si compone ancora oggi di tre parti ben distinte: la cinta muraria bastionata, ottenuta lavorando la roccia esistente (e non costruita in muratura come nella maggior parte delle rocche!), il mastio centrale e il palazzo residenziale, in puro stile rinascimentale. Di notevole interesse sono gli affreschi e le sculture rinascimentali nelle stanze e nella cappella del palazzo, caratterizzata da loggette e decorazioni in marmo. Anche i vani sotterranei della residenza, direttamente scavati nella roccia così come la parete del mastio centrale, sono di notevole bellezza.

Curiosità.
La concezione del tempo. Solo gli osservatori più attenti fanno caso ai dettagli: all’interno del cortile, nelle cornici di marmo delle finestre, si possono leggere scritte curiosissime. Qualche esempio: “Sequita el tempo”, “Aspeta el tempo”, “Va col tempo”. Consigli utili, ieri come oggi.

INFO UTILI: Il Castello è aperto al pubblico il sabato, la domenica e i festivi dalle 16 alle 20. Il costo del biglietto comprendente ingresso e visita guidata è di € 5,50, € 3,50 euro per i ragazzi dai 18 ai 25 anni, mentre per gli under 17 e gli over 65 l’ingresso è gratuito. Per info tel. 0585- 44774

 

Fonti:

Antologia dei cronisti massesi di Emilio Palla, edito a Massa dal Centro Culturale Apuano, 1986

Massa: guida storico-artistica. Città, Castello Malaspina, Alpi Apuane. Testi di Silvano Soldano, edito a Massa per il Comune di Massa, anno 2000

comune.massa.ms.it

portale.provincia.ms.it

turismomassacarrara.it

wikipedia


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